Il Lavoro e Delegazioni Territoriali

E' urgente riprogettare il nostro domani

LAVORO, LAVORO, LAVORO

L

'iniziativa di Progetto Vita è indirizzata a tutti i Cittadini pensanti, si rende necessaria per rinnovare una Classe Dirigente irresponsabile, inadeguata e collusa con lobby per i propri interessi. Da oltre trent’anni assistiamo al lento declino della nostra Nazione. Non vi è soluzione poiché il sistema affaristico e politico è così mescolato da non riconoscere più dove inizia il primo o finisce l’altro, è un tutt’uno finalizzato all’accaparramento speculativo aggravando il debito pubblico che aumenta mese dopo mese. Di lavoro non se ne parla nemmeno o si esprimono misure, con grande enfasi pubblicitaria, che sono solo scuse per alimentare le imprese, senza alcuna finalità, mettendo a repentaglio miliardi di soldi pubblici che si volatizzano nelle pieghe di queste iniziative senza nessun risultato concreto per i lavoratori che sono costantemente nelle piazze a protestare.
Tra tutti ci sono i nuovi arrivati, a parole sembrano credibili, si affacciano a gestire qualche amministrazione che a quanto pare non funziona tutto, come viene raccontato. A parte qualche caduta di stile, che si rifà a vecchie usanze, è presto per giudicare, ma comunque è inevitabile che anche “loro” saranno risucchiati dal sistema e si equipareranno agli altri. Per i motivi di cui sopra.
I partiti così concepiti hanno fatto il loro tempo inquinati come sono di corruttele, quindi, continuare a legiferare, con gli stessi metodi che ci hanno portato alla crisi che subiamo, promettendo di rinnovare e dare slancio al Paese è inutile, costoso e dispersivo; ciò vale per tutti i Paesi del Mondo.
Una crisi non si supera adottando gli stessi metodi che l’hanno generata. (Vedi le banche che continuano con i titoli tossici)
Ciò premesso il modello sociale e politico di Progetto Vita si fonda sul “Bene Comune” e in questa direzione sono indirizzate le azioni sociali, politiche e di lavoro. Abbiamo bisogno di un pensiero creativo che unisca le diverse professioni al servizio del bene comune:
>>   Sul piano Sociale Progetto Vita si avvale della propria struttura di Delegazioni territoriali, estesa su un numero all’incirca di 10/15.000 abitanti. Scopo fondamentale e dare la possibilità, ad ognuno in una dimensione a misura d’uomo, d’incontro, di dialogo, di conoscenza, di partecipazione e quando occorre di solidarietà in direzione del “Bene Comune”. Le nuove tecnologie, tanto utili, ma sono altre modo impersonali tanto da renderci isolati e misantropi, mentre la Donna e l’Uomo hanno bisogno di relazionarsi con i propri simili, l’afflato del contatto umano è insostituibile, ci fa sentire meno soli, ci consente di ritornare a praticare la buona educazione, che con il nostro isolamento molte vote dimentichiamo.
>>   Sul piano Politico Progetto Vita si avvale sempre della propria struttura di Delegazioni che consente agli iscritti di essere i protagonisti nell’esprimere le scelte dei candidati che voteranno, sia come sindaco, sia come deputato o senatore al governo. Nella voce delegazioni l’argomento sarà trattato in dettaglio. La stessa struttura darà la possibilità di creare lavoro; come vedremo di seguito.
Va aggiunto che quanto viene proclamato con roboanti slogan non produrrà nulla. Le multinazionali a cui sono state cedute impianti e sfruttamenti, con i relativi finanziamenti dello stato hanno mantenuto la manodopera finché sono durati i finanziamenti, poi hanno mollato tutto perché non conveniva proseguire. Quindi le relative maestranze sono rimaste disoccupati (vedi Sardegna e altri).
La Fiat ha vissuto per anni foraggiata dallo Stato, morto l’Avvocato e finiti i finanziamenti non ha più nemmeno la storica sede legale.
Ormai in Italia non disponiamo più nemmeno dei servizi strategici, si stanno vendendo anche le strutture informatiche con i relativi dati sensibili in mano a terzi e potremmo continuare ancora per molto, ma il nostro fine è segnalare questo come premessa di quanto svilupperemo a seguire. Siamo tutti concordi che se introduciamo macchine che possono sostituire il lavoro dell’uomo certamente per quella mansione non vi sarà occupazione. Direte, ma questo è progresso, benissimo.
Ma allora come pensiamo di dare occupazione con i decreti slogan del governo, che gonfia pure le stime?
Chi oggi esprime un realistico progetto industriale in un paese senza materie prime, quindi poco competitivo sul mercato?
Oppure si pensa di incrementare le trivellazioni marine, con il sospetto fondato che innescano terremoti, oppure sostenere aziende come l’ILVA che produce non solo acciaio, ma tumori e malattie gravissime che oltre al danno primario della popolazione c’è il maggior costo sanitario, doverosamente elargito a carico dello Stato, che poi sono i Cittadini?
Sicuramente verranno proposte le grandi opere come il ponte di Messina che occuperà qualche migliaio di addetti costerà uno sproposito, dopo un paio d’anni resterà l’incompiuta e le lobby si saranno mangiato più di quanto avranno stanziato.
È un film che si ripete da sempre. Non è possibile operare su progetti che l’unico obiettivo è soddisfare i famelici appetiti di politici e lobby varie.
Ad esempio: il rapporto sui cambiamenti climatici dell’Onu, in quello del 2001, poi ribadito nel 2007, si legge che “le emissioni di CO2 e metano porteranno siccità con rischi incendio”. Ovviamente tutto ciò avrà influenza sulle stagioni comportando altri danni.
Avete mai sentito nel corso di questi anni ad interventi di bonifica e di messa in sicurezza delle possibili conseguenza?
Sicuramente di Legge elettorale, modifiche alla Costitzione e quanto concerne i loro interessi, Di lavoro MAI.

Cosa fare per il Lavoro

La maggior parte dei Paesi industrializzati concorre per ottenere energia pulita a basso costo d’esercizio, è ovvio che il giorno che ciò avverrà si ridurrà drasticamente il consumo del petrolio, questo è logico.
Se sviluppiamo macchine robotizzate e automatismi industriali è altrettanto logico che ridurremo il numero di operai in una linea di fabbricazione automatizzata. Più robotica industriale, maggior disoccupazione.
Premesso ciò Progetto Vita ha elaborato un programma partendo dal presupposto reale di ciò che il nostro Paese, l’Italia, ha come potenziale da impiegare in modo sinergico a creare posti di lavoro e conseguente ricchezza per chi lavora e di conseguenza lo Stato che otterrà punti di PIL e potrà gradualmente ridurre così l’enorme debito pubblico.
Ci atteniamo ai dati di quanto viene riportato da organismi pubblici.
L’ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – recita: "L’Italia è tra i Paesi europei più ricchi di biodiversità. La varietà di condizioni biogeografiche, geo-morfologiche e climatiche che caratterizza il suo territorio fa di essa una straordinaria area di concentrazione sia di specie, sia di habitat. E poi: L’Italia è il Paese europeo che in assoluto presenta il più alto numero di specie; in particolare, essa ospita circa la metà delle specie vegetali …" http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/biodiversita/le-domande-piu-frequenti-sulla-biodiversita. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio a cura della Direzione per la Protezione della Natura pubblica: Stato della Biodiversità in Italia.pdf edito da Palombi Editori, come nell’immagine, e anche scaricabile dal sito.
Anche il patrimonio artistico italiano è considerevole. Ecco I dati riportati nell'indagine USnews "2016 Best Countries" I migliori paesi 2016: Italia prima al mondo per patrimonio artistico. Un sondaggio americano piazza l'Italia sul podio per quanto riguarda cultura, moda, tendenza e patrimonio storico e architettonico, ma non va per nulla bene quando si parla di corruzione, tasse e burocrazia. 16mila gli intervistati in quattro continenti.
Per il “campione” dell'indagine l'Italia è “campione” di bellezza e turismo, ma per viverci bene e in pace non è consigliata: dominano i commenti negativi su "qualità della vita" e “diritti umani" - Vedi: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Italia-prima-al-mondo-per-patrimonio-artistico-71646ded-f36f-4b06-aa26-b2d223f3564a.html.
La cultura fonte d’ispirazione di tanti artisti e poeti: Il poeta inglese vissuto nel ‘800 Charles Swinburne aveva per l’Italia un rispetto quasi filiale l’ha definita “Italia Madre”: - Volgiti a noi, parla Italia Madre, una sola parola, nessuno che vorrà non seguirti, nessuno che vorrà non assisterti, non uno che ti abbia inteso: due volte tu hai pronunciato un messaggio, e il tempo è assetato del terzo - Eancor prima William Shakespeare ambientava il suo Romeo e Giulietta a Verona, si potrebbe continuare, ma questo è per dare il senso di ciò che rappresenteremo. L’arte culinaria, la cucina mediterranea è ormai riconosciuta in tutto il mondo come la migliore in senso assoluto. Riconosciuta dall'UNESCO: Patrimonio dell'Umanità. E oltre cinquemila chilometri di coste e spiagge le vogliamo trascurare, alcune un vero incanto della natura.
C’è un altro aspetto della millenaria cultura italiana: tutte le invenzioni che il mondo usufruisce, per la massima parte sono opera di un italiano - vedi le Grandi Invenzioni - Vi sono anche tante aziende di modeste dimensioni che sono delle vere eccellenze nel panorama mondiale. Noi italiani ci tramandiamo questo formidabile DNA atavico, peccato che non riusciamo ad impiegarlo in modo onesto e per il bene comune, ch’è poi la nostra vera ricchezza. Proviamoci è nel nostro interesse.
Abbiamo velocemente analizzato il patrimonio di materia prima che l’Italia ha, adesso proviamo ad esprimere quanto deve essere fatto per avere un territorio sicuro, ordinato, pulito e invitante a viverci sia per brevi che lunghi periodi. La viabilità: le strade, quasi da per tutto sono al collasso e insicure, i mezzi di trasporto sono fatiscenti e vanno rese più fruibili. Azione preventiva per terremoti, frane, allagamenti e dove maggiormente si determina il bisogno.
Il nostro Paese, l’Italia, deve dare sicurezza in ogni angolo del territorio. Poi c’è la cura dell’enorme patrimonio artistico e monumentale, da decenni trascurato, bisognoso di interventi rilevanti. Piani regolatori che bloccano la cementificazione speculativa a danno delle produzioni agricole. Il resto, nel bene e nel male lo troveremo durante il lungo percorso.
Analizzato l’attivo e il passivo, bisogna pensare come organizzare i lavori e preparare “l’azione” per consentire di produrre utili all’Azienda Italia.

Il ruolo dell’Associazione

P

rogetto Vita Internazionale ha nel proprio statuto la formazione di strutture come i Comitati di categoria. Che sono professionisti e imprese, nazionali ed estere, raggruppati per categoria. Lo scopo primario e di dare ai Cittadini dove attingere per una Classe Dirigente, politica e sociale, di alto livello, ma soprattutto scelta dal Popolo e non segnalata da qualcuno.
In secondo ordine, ma non meno importante, e di dare, a professionisti e imprese, la possibilità di lavoro necessario sul territorio di loro appartenenza. Ad esempio:
>>   Nell’eseguire un bando per la costruzione di una strada gli amministratori pubblici devono interpellare professionisti e imprese del posto.
>>   Le imprese devono servirsi delle forze lavoro della zona.
>>   Premesso che il lavoro deve essere realizzato ad opera d’arte e al giusto prezzo da consentire il meritato guadagno all’impresa.
>>   Le Delegazioni della zona possono esercitare controlli del buon funzionamento nell’ottica del principio del bene comune.
>>   Si evitano cosi manovre di corruzione, i costi sono conosciuti da tutti e la realizzazione avrà i giusti tempi di realizzazione.
>>   Questo principio potrà essere applicato anche alle grandi opere, distribuendo i lavori alle imprese che effettivamente lavorano, saltando il capo commessa che è sempre origine di costi maggiorati.
Punto terzo la possibilità di scambio di pareri e notizie tra le diverse professioni in modo tale di affrontare un dato problema da svariati punti di vista e culturali.
>>   Da non dimenticare che, avendo aderito all’iscrizione in un Comitato si è sottoscritto di operare per il “Bene Comune” accettando di essere censiti per capacità e moralità.
>>   Ciò darà una qualifica d’eccellenza e di affidabilità della propria professionalità.
>>   Offrire la propria competenza alla delegazione di appartenenza.
>>   Inserirsi nelle liste di chi vorrà partecipare alle amministrazioni locali o nazionali, rendendosi visibili ai Cittadini per la loro scelta.
Progetto Vita Italiana ha nel proprio statuto la formazione di Delegazioni territoriali. Saranno dei luoghi dove si potrà relazionare con gli altri in modo disinteressato è utile alla comunità.
>>   Potranno contenere di tutto dai prodotti coltivati nel territorio, venduti a chilometro zero, alle botteghe di arti e mestieri.
>>   Luogo di dibattito sulle necessità e bisogni del territorio, ma anche delle persone (vedi immigrati, come controllarli e gestirli, ovviamente con l’intervento e la collaborazione delle autorità locali).
Sono solo alcuni esempi, gli iscritti Delegati sono liberi di apportare ogni cosa utile al bene comune, nel rispetto delle leggi e regole associative. Un Cittadino iscritto può richiedere di formare la Delegazione territoriale, se ancora non esistente, assume l’incarico di Coordinatore; se esistente sarà Delegato in quella già in essere.
>>   Ogni Delegazione avrà diversi componenti in misura dell’attività svolta nella stessa.
>>   Il Delegato deve osservare le regole dell’Associazione e impegnarsi ad un comportamento dignitoso e osservante al bene comune, deve dare fiducia ai Cittadini che frequenteranno la delegazione.
>>   Si adopereranno di sensibilizzare i Cittadini della zona ad iscriversi all’associazione in quanto dobbiamo essere in molti e strutturati per poter realizzare il Progetto che viene esposto.
I Comitati e le Delegazioni iniziano la loro attività con indirizzi virtuali da loro scelti o indirizzi fisici messi a disposizione dagli stessi incaricati o da sponsor o imprenditori che vogliono avviare l’iniziativa, in tal caso valgono le regole di trasparenza e l’impegno ad operare nel rispetto delle regole e del bene comune.
Il ruolo dell’Associazione è dare stimolo, con le Delegazioni e l’eventuale assistenza dei Comitati. Trattiamo una singola Delegazione che monitorando il proprio territorio trae le possibili potenzialità di opportunità di lavoro: come smaltire al meglio i rifiuti, mettere in sicurezza il territorio, valorizzare l’agricoltura cercando di produrre e vendere sul posto, solo l’eccedenza dirottarla ad altri mercati, lo stesso vale per tutta la filiera di produzione alimentare.
Poi ci sono manufatti artigianali o di piccole aziende, botteghe di vario genere e ambulatori sanitari o ospedale.
Tutto questo rapportiamolo alle seimila potenziali Delegazioni e allarghiamo il discorso con un concreto piano casa, legato allo sviluppo della zona e delle effettive necessità abitative; alla distribuzione energetica e idrica, sia per abitazioni che per industria e agricoltura; strade prive di buche e viabilità a norma di sicurezza; i trasporti pubblici ferroviari e su gomma nell’intero territorio italiano.
La manutenzione dell’intero apparato culturale: musei, monumenti, ville, acropoli da ristrutturare e manutenere in sicurezza per essere esposte al meglio, dotate di personale per la cura e informazioni relative.
È una enorme ricchezza del popolo italiano, va preservata. Poi vi sono i mari le coste, pulite e gestite doverosamente possono dare un turismo di qualità con le annesse strutture richieste un potenziale di lavoro enorme.
Con un patrimonio Artistico e Architettonico come il nostro, con una biodiversità che la natura ci ha dato, con la Cultura che l’Italia ha espresso nel mondo, dare a tutti un lavoro duraturo e dignitoso è il meno che l’Italia può fare.
Se governavamo con il nostro partito con i soldi investiti in iniziative senza nessun risultato, a quanto si legge dalla stampa, venti miliardi, avremmo avviato il più grande cantiere che la storia ricorda, dando impulso ad attività di successo formando i giovani al loro futuro e dando certezza al loro domani.
Un progetto di tali dimensioni mette in moto tutte le Delegazioni che aumenteranno di personale “retribuito”, quasi tutti i Comitati Professionali con le relative Imprese per lo studio dei lavori che dovranno essere sinergici tra loro. - se si interviene su una strada vanno considerate le apposite entrate per i canali di servizio, fogna, gas, luce, fibra ecc.- in modo da non dover intervenire rompendo di nuovo tutto.
Questo progetto non è corruttibile in quanto le imprese sanno che parteciperanno ai lavori con un giusto prezzo, per contro non c’è chi può essere corrotto.
La voce “corruzione”, che a quanto si legge fa lievitare i costi di molto, il risparmio della quale potrà consentire di continuare i lavori per diversi anni.
Per inciso questo progetto potrà rimettere in discussione, in positivo, i parametri per la pensione è apporterà anche soluzioni per gli immigrati naturalizzati e a quelli di transito, per una dignitosa accoglienza.
Il Progetto prevede interventi sulla Sanità, Fisco e Tasse - come controllare l’evasione e ridurre l’imposta - la Scuola e la Ricerca scientifica che saranno possibile solo con una azione di governo.
L’agricoltura sana e veramente biologica al primo posto con la formazione di “dottori di campo” utilizzando l’esperienza dei contadini ancora in essere.
Come privati si potrebbe dare avvio a molte cose utili a dare lavoro. Premesso che il danaro non dà più quei rendimenti e con le nuove disposizioni bancarie (vedi bail in) chi possiede molto può rischiare di perdere il proprio patrimonio. Ciò potrebbe essere d’incentivo a concentrare dei capitali in un Fondo che finanzia attività lavorative studiando tempi e modi per la restituzione a lungo termine. Il vantaggio per l’investitore che tiene capitali inattivi di avere una remunerazione studiando formule di garanzia adeguate al bisogno.
Ovviamente dovremo lottare con l’attuale burocrazia e ciò ci suggerisce di essere comunque in tanti a dare voce.
Con il risultato dell’ultimo referendum si apre un problema di democrazia che è quasi completamente assente nel dibattito sulle costituzioni, sulle leggi elettorali, sulle forme che le istituzioni stesse devono assumere per tener conto delle sfide di un ventunesimo secolo che spetta ai giovani rappresentare.
Progetto Vita vuole superare gli attuali scenari politici che sono la messa in scena di come abbindolare gli elettori martellati da una continua campagna elettorale, le ideologie sono finite i cambia casacca sono all’ordine del giorno cosa possiamo sperare?
Noi vogliamo portare al governo il solo ed unico partito della gente pensante italiana scelto unicamente dai Cittadini senza condizionamenti mediatici o societari.
Infatti in tutte le associazioni di Progetto Vita guidate dai Fondatori, l’intera gestione operativa è affidata ai Delegati di ogni settore per ogni funzione richiesta, impegnandosi solo su comportamenti corretti e operare solo ed esclusivamente per il bene comune e collettivo. Ognuno, poi, si potrà esprimere secondo la propria personalità.
Chi, fra gli iscritti, possiede un locale che da molto tempo è vuoto e sfitto potrà, volendo, cederlo in comodato d’uso gratuito all’Associazione, con lo scopo di dare residenza ad una delegazione o utilizzarlo come laboratorio per giovani che ne hanno necessità.
In questa fase iniziale tutto può essere utile, ma se gli Italiani vogliono che questo progetto si realizzi la vera forza verrà dalla quantità numerica d’iscritti che ci permetteranno di vincere le prossime elezioni con una Nuova Classe Dirigente formata da VOI.

I Marchi di Progetto Vita

" È il logo dell’Associazione Internazionale Progetto Vita.
Unica proprietaria del e dei marchi presentati. Il Marchio è un identificativo di tutto ciò che riguarda l’Associazione, affiliati, associati e aziende che hanno aderito al progetto. Gli affiliati esteri, che vorranno aderire al progetto sociale, avranno in comune il logo che darà l’identità al progetto. Le Delegazioni e i Comitati esporranno il marchio come identificativo."
Progetto Vita L'Associazione
"Il logo dell’Associazione Progetto Italia “Democrazia Diretta” si compone di tre foglie che simboleggiano la bandiera italiana del marchio dell’Associazione Internazionale Progetto Vita, dei relativi nomi, inscritti in un cerchio a fondo azzurro. Sarà esposto nelle Delegazioni e nei Comitati che nel loro interno avranno iscritti aderenti nelle liste del Partito. Ciò sta ad indicare che i prescelti erano inserite nei Comitati e saranno scelti nelle Delegazioni. "
Progetto Italia Il Partito

I Comitati che sono la Classe Dirigente e le Delegazioni sul territorio sono una prima risorsa.

Una Classe dirigente preparata e l'opera dei Cittadini delle Delegazioni Territoriali troveranno delle soluzioni. Se, poi, la Nostra Classe Dirigente sarà al Governo potrà realizzare le riforme del nostro Progetto e i risultati saranno sicuramente efficaci e risolutivi.